Tradizione e influenze del Natale

Natale nel mondo tra influenze straniere e tradizione

Probabilmente è facile credere che le nostre tradizioni natalizie siano le più normali, e le più logiche, perché da sempre le abbiamo celebrate in quel particolare modo, come siamo stati abituati dalle nostre famiglie. Ma questo suppongo che valga per ogni Nazione e se vogliamo anche per ogni Regione.

È sicuramente più facile sentire le proprie tradizioni, non solo natalizie, come “normali e scontate”. C’è da sottolineare però che l’influenza dagli altri paesi,  sopratutto dall’America, è arrivata fin qua ormai da tempo e attraverso films, canzoni, programmi televisivi satellitari e con internet e i social siamo al completo. Non penso che esista un modo più o meno bello di festeggiare questo periodo festivo, ma semplicemente una maniera più o meno soggettiva a seconda di come siamo stati educati e di come ci fa stare meglio.

Qui in Italia, come in America abbiamo rispettivamente Babbo Natale/Santa Claus che tra fantasia e un po’ di realtà ci porta i doni. In Norvegia hanno una versione simile ma a mio avviso più intrigante, forse aiutati anche dal clima che tutto l’anno rende l’ambiente più consono per creare storie e leggende di magia, ma al contempo più semplici, perché il Natale dovrebbe richiamare la semplicità. Montagne innevate, laghi ghiacciati e l’aurora boreale. Per i Norvegesi il Natale dura tutto l’anno.

Verso il consumismo

La nostra tradizione, come abbiamo già detto, ha più similitudini con quella americana che non con quella dei paesi europei ed in particolare del Nord Europa. Gli Alberi di Natale ormai vengono “eretti” da metà Novembre. Quando ero bambina a casa mia l’Albero di Natale veniva fatto pochi giorni prima, si arrivava con la stra-voglia di farlo ed il presepe era immancabile. Il presepe ormai è diventato un optional, purtroppo. I regali si compravano direttamente in negozio, insomma a mio parere si riusciva a vivere di più il sapore della festa. La notte della vigilia immancabile la messa di mezzanotte, preceduta dai nove giorni della novena di Natale. Ricordo che, quando non c’erano ancora questi repentini cambi climatici, la neve ci faceva delle belle sorprese. Solo per vedere la neve tutto l’anno vorrei vivere in Norvegia.

Potrebbe essere una bella meta per trascorrere queste vacanze. Non male come idea.

 

 

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